L’Accademia del Mindset nasce da un’esperienza vissuta in prima persona — e dalla determinazione di non ripeterla.
“Il Coach non è una professione, è un modo di essere.”
— Riccardo Geraci
Tutto inizia con un evento motivazionale a Nizza. Un momento di scintilla pura — quell’entusiasmo travolgente che ti fa sentire che tutto è possibile e che qualcosa dentro di te si è finalmente acceso. Da lì, Riccardo inizia ad approfondire, studiare, formarsi. Il coaching non era una scelta di carriera: era diventato un modo di vivere.
Prima di fondare l’Accademia del Mindset, Riccardo insegna in un’altra scuola di coaching. Ed è lì che capisce tutto. Quella scuola funzionava, sì — ma funzionava per il fatturato, non per gli allievi. Corsi da tre o quattro mesi, tanta teoria, poca pratica, e alla fine un attestato da appendere al muro.
“Ho speso più soldi in marketing che in formazione al coaching. Era paradossale — e inaccettabile.”
Gli allievi uscivano senza sapere come muoversi sul mercato, senza aver mai gestito un cliente reale, senza un sistema per costruire la loro professione. Avevano pagato per diventare coach e si ritrovavano soli, con un certificato e nessuna direzione.
Quella frustrazione — vissuta dall’interno — diventa il motore di tutto. Riccardo decide di costruire qualcosa di completamente diverso. Non un corso più lungo. Una scuola con un’anima diversa.
Un evento motivazionale accende la scintilla. Riccardo inizia a studiare coaching, PNL e sviluppo personale con un’intensità che non si fermerà più.
Diventa Master Practitioner PNL, Law of Attraction Advanced Coach e inizia a lavorare con i primi clienti — atleti, aziende, privati.
Insegna in una scuola di coaching e si scontra con una realtà che mette il fatturato davanti alla formazione. Gli allievi escono impreparati. Quello che vive lo segnerà.
Un percorso annuale con tirocinio reale, specializzazione inclusa e un modulo dedicato a “Vivere di Coaching”. Perché un Coach deve sapere anche come costruire la propria professione.
Non promesse. Scelte concrete che abbiamo fatto costruendo questo percorso.
Non casi studio inventati. Lavori con atleti, aziende e imprenditori reali — affiancato dai tutor. Perché un Coach si forma sul campo, non solo in aula.
Un modulo dedicato interamente a costruire il tuo sistema di marketing personalizzato. Perché formare un ottimo Coach che non sa trovare clienti è un fallimento.
Non sparisci dopo l’esame. Riccardo e i tutor ti seguono per tutto il percorso e hai la possibilità di restare nell’Accademia anche dopo la certificazione.
Questa frase non è uno slogan. È la bussola che guida ogni scelta che facciamo — dal modo in cui strutturiamo il percorso, al modo in cui Riccardo lavora ogni giorno con i propri clienti. Formiamo persone che incarnano il coaching prima ancora di esercitarlo.
Un curriculum costruito sul campo, non solo sugli attestati.
Siamo coerenti tra chi siamo, cosa facciamo e cosa insegniamo. Siamo prima di tutto Coach, poi formatori. Non insegniamo qualcosa che non pratichiamo ogni giorno.
Affrontiamo sia i lati positivi che quelli più sfidanti della professione. Nessuna facile illusione, nessun guru da palcoscenico. Solo realtà — quella che ti prepara davvero.
Non siamo guru e non vogliamo esserlo. Siamo Coach che lavorano sul campo e costruiscono relazioni autentiche — con i clienti, con gli allievi, con il mondo.
Raccontaci dove sei e dove vuoi arrivare — costruiamo insieme il tuo piano personalizzato.